Iscriviti
Garden Club

Ottobre 2016 - Parco Indro Montanelli a Milano indietro

Ottobre 2016                                                                                             Parco Indro Montanelli a Milano

 

La maggior parte di noi si porta dentro, da sempre, un viaggio, che non è una semplice visita o una
vacanza, ma un sogno. Un viaggio di questo tipo si alimenta di letture, cartoline illustrate,
carte geografiche, fotografie, persone che arrivano con delle notizie, avventure vissute da altri e di cui
uno si sente partecipe nell’oscurità di una sala cinematografica o a casa, soli davanti alla televisione…
                                                                              (Maruja Torres)


Piacevole è stato l’incontro con i Giardini Pubblici di Milano, dapprima genericamente chiamati giardini, poi, più specificatamente, giardini di Porta Venezia ed infine giardini di Via Palestro. Si tratta, in realtà, del più grande
parco di Milano, contiguo al Corso di Porta Venezia .Un tiepido pomeriggio di fine ottobre mi ha consentito di
osservare divertenti giochi di bimbi ed il lento passeggiare di famiglie.
Intitolati dal 2002 al giornalista e saggista Indro Montanelli, a sua volta avvezzo a trascorrervi ore del proprio
tempo libero, hanno in passato goduto di alterne vicende. Fu l’amministrazione asburgica nel lontano 1784 a
voler dedicata questa area verde a luogo di svago collettivo.

Allora l’area dei giardini in realtà consisteva solo in un grande appezzamento di terreno, leggermente depresso,
sul bordo settentrionale della città, entro le mura spagnole. Ne risultava proprietaria la famiglia Dugnani che
l’aveva suddiviso in orti, coltivati in affitto.
Della rete di corsi d'acqua, nell’antica proprietà dei Dugnani, restano oggi tracce visibili in un laghetto e in canaletti.
Offre però una flora di tutto rispetto: abeti, aceri, querce rosse, olmi, tigli, ginko biloba, magnolie, platani e un bagolaro.
E non mancano i cedri del Libano e dell’Himalaya, la metasequoia, un faggio, imponente, ed un lungo filare di ippocastani. Quasi incastonato nell’ampia area verde un laghetto accoglie amabilmente famiglie numerose di palmipedi.

Rita Farneti

 
 

 

 

 

 

 

 

Scoprile

Giovedì,22 Marzo 2018

Ceylon, l'isola delle spezie e del te-di M.Giorgioni

Alle ore 16.30 presso l’Ostello Galletti Abbiosi, via di Roma n.140 (angolo via Mariani), in collaborazione con CIF (Centro Italiano Femminile),incontro sul tema: "Ceylon, l’isola delle spezie e del te". a cura di Maurizio Giorgioni...

Leggi