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Garden Club

Gli abitanti del giardino indietro

Se gli insetti venissero sterminati, tutto l’ambiente precipiterebbe nel caos.

Lo afferma Edward O. Wilson, autorevole studioso americano, titolare della cattedra di Scienze alla Harvard University. Gli insetti costituiscono più del 95% delle specie animali che popo­lano il pianeta. I veri dominatori della Terra sono loro. L’en­tomologo John Losey della Cor­nell University e l’ecologista Mace Vaughan, direttore della Xerces Society, hanno condotto un’origi­nale ricerca (la prima del genere), che calcola in quasi 58 miliardi di dollari all’anno il valore di alcuni servizi svolti dagli insetti, negli Stati Uniti. Ma, secondo gli stessi autori, è probabile che questa stima rap­presenti solo una frazione del valore reale. E’ certo che l’80% delle piante superiori non produrrebbero frut­ti senza l’intervento degli insetti che, trasportando il polline da un fiore all’altro, ne permettono la fecondazione incrociata. Assolutamente indispensabili sono le api, ma alcuni loro parenti, dal corpo più grosso e peloso (i bombi), si sono rivelati eccellenti impollinatori di alcuni ortaggi, come pomo­dori, peperoni e melanzane, colti­vati in serra. Anche molte farfalle, nonché coleotteri e ditteri che frequentano i fiori, sono utilissimi diffusori di polline. Insomma, senza questi «pronubi» l’agricoltura non potrebbe sussistere. Secondo le stime di Vaughan e Losey, l’impollinazione compiuta da in­setti diversi dalle api sarebbe valutabile in 3 miliardi di dollari annui. E’ vero che esistono insetti dannosi alle piante coltivate, ma la maggior parte sono combattuti efficacemente da eserciti di altri insetti, che li predano o li parassitizzano. Per esempio, le coccinelle dall’aspetto pacifico e rassicurante sono in realtà assai più feroci e fameliche di tigri sanguinarie: le loro vittime sono gli afidi (i «pidocchi delle piante»), molto nocivi alle più varie colture: una sola coccinella dai sette punti può divorare fino a 240 afidi al giorno e durante la sua vita arriva a. distruggerne 6 mila. Gli insetti, comprese mosche e zanzare, costituiscono un fonda­mentale anello della catena ali­mentare, perché vengono utilizza­ti come cibo da mammiferi, uccel­li, rettili e anfibi insettivori, nonché da molti pesci di acque dolci. Perciò una loro ipotetica scompar­sa provocherebbe l’estinzione di un numero incalcolabile di specie animali. In molte regioni rurali di vari continenti perfino l’uomo si nutre di bruchi, crisalidi, falene, cavallette, grilli, cicale, termiti. (Pubblicato da Tutto scienze di mercoledì 19/4/2006).

Un giardino dall’aspetto spontaneo attirerà molti più insetti di uno molto curato
La varietà delle specie è importante per una numerosa fauna del giardino: molti tipi di habitat e di microhabitat diversi potranno attirare una notevole varietà di insetti e di altri animali. Si consiglia di non usare mai pesticidi nel giardino.
Durante le operazioni di manutenzione del giardino, si cerchi di non eliminare la vegetazione apprezzata dagli insetti.
Si lasci marcire il legno naturalmente e si realizzi un terricciato usando i rifiuti vegetali della cucina e del giardino.
Molte specie di insetti vivono in ambienti formati da sostanze organiche marcescenti ed al giardino gioverà il terriccio prodotto.
I fiori ricchi di nettare, come quelli della lavanda, attirano le farfalle, le mosche e le api.

Come creare una zona naturale
Uno stagno circondato da piante è l’ambiente ideale per ospitare la fauna in giardino e dare rifugio ad una vasta gamma di artropodi. Si realizzi uno stagno grande: gli insetti acquatici lo colonizzeranno immediatamente.


 


Se io fossi un insetto 

Se io fossi un insetto microscopico...
che si alimenta del tuo verde, ortica.
Un tetto di alti aculei spinosi
E sotto una coperta di velluto.
Come fra i merli del castello, pace.
E contro il mondo intero
un’arma certa
Che difende e non vuole munizioni .

Maria Luisa Spaziani


 
 
 
 

farfalle

 

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Sunday,24 June 2012

FESTA DEL SOLSTIZIO D'ESTATE

La consuetudine di incontrarci in un giardino: Il Giardino incantato di Elio Minguzzi, per festeggiare l'arrivo dell'estate. DOMENICA 24 GIUGNO - ore 16

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